Storia e obiettivi

Fin dal primo numero, e nonostante il suo collocarsi entro l’orizzonte della storiografia filosofica, “Dianoia” ha accolto e discusso i metodi della storia delle idee, della storia e della filosofia della cultura, rinunciando a disporsi in un ambito dai confini rigidamente definiti. Della precedente stagione, animata da Antonio Santucci, fondatore di “Dianoia” nel 1996 e suo direttore fino alla morte, rimane immutata l’opzione di fondo: quella di una ragione, per così dire, umile, da fare valere in un confronto costante e plurale con il pensiero contemporaneo.

Oggi la rivista rinnova con decisione ancora più forte il proposito di uscire dalle strettoie disciplinari, sollecitando sconfinamenti e spostamenti del discorso capaci di investire questioni e motivi che vanno dalle scienze umane e cognitive alle tematiche dell’ecologia, dalla bioetica e dall’etica della responsabilità al mondo della vita o alla riflessione su una geofilosofia. È la stessa filosofia, d’altro canto, a reclamare un indirizzo e un percorso, i quali, portandola a decentrarsi, le consentano di riaffermare la propria centralità metodologica e sostantiva, in un orizzonte culturale composito e variegato che sempre più si viene allargando e articolando.

Direzione e Comitati

Direttore
Vittorio d'Anna
Vicedirettore
Manlio Iofrida
Comitato di direzione
Annarita  Angelini, Franco Bacchelli, Alberto Burgio, Dino Buzzetti, Pietro Capitani, Francesco Cerrato, Vittorio d’Anna, Franco Farinelli, Riccardo Fedriga, Carlo Gentili, Manlio Iofrida, Marina Lalatta Costerbosa, Mariafranca Spallanzani, Walter Tega.
Comitato scientifico
Carlo  Borghero  (Università di Roma “Tor Vergata”), Giuseppe  Cambiano  (Scuola Normale Superiore di Pisa), Claudio  Cesa † (Scuola Normale Superiore di Pisa), Raffaele  Ciafardone  (Università di Chieti), Michele  Ciliberto  (Scuola Normale Superiore di Pisa), Fiorella  De Michelis Pintacuda (Università di Pavia), Giambattista  Gori  (Università degli Studi di Milano), Lucian Hölscher (Ruhr Universität Bochum), Hans Heinz Holz † (Rijksuniversiteit Groningen), Giorgio  Lanaro  (Università degli Studi di Milano), Catherine  Larrère  (Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne), Ernst Müller (Humboldt-Universität zu Berlin), Alfonso  Maierù  (Università di Roma “La Sapienza”), Jean-Claude Margolin † (Université de Tours), Paola  Marrati (Johns Hopkins University - Baltimore), Gianni  Paganini  (Università del Piemonte Orientale), Johannes  Rohbeck  (Technische Universität - Dresden), Ricardo  Salles  (Universidade Federal do Estado do Rio de Janeiro), Falko Schmieder (Zentrum für Literatur- und Kulturforschung Berlin), Maria Emanuela Scribano  (Università di Siena), Giovanni  Semeraro  (Universidade Federal Fluminense - Rio de Janeiro), Stefano  Simonetta  (Università degli Studi di Milano), Silvano  Sportelli  (Università di Bologna), Alexander Stewart  (Lancaster University), Luigi  Turco  (Università di Bologna), Luc  Vincenti  (Université “Paul Valéry” Montpellier III), John P. Wright (Central Michigan University - Mount Pleasant, Michigan), Günter  Zöller  (Ludwig-Maximilians-Universität - München).
Comitato di redazione
Alessandro  Chiessi, Diego  Donna, Roberto  Formisano, Gennaro  Imbriano, Gabriele  Scardovi, Pietro  Schiavo.